Matteo Sfregola brilla all’esordio europeo a Caldas da Rainha: Top 10 continentale in staffetta!
La prima volta in maglia azzurra non si scorda mai, soprattutto quando porta dritto sul palcoscenico dei Campionati Europei Under 15 di Pentathlon Moderno. A Caldas da Rainha, in Portogallo, il nostro Matteo Sfregola (classe 2013, licenza UIPM M093414) ha completato la sua prima grande avventura internazionale con la Nazionale Italiana Giovanile, confermando tutto il talento, la grinta e la determinazione che da sempre lo contraddistinguono.
Per l’ASD Futura Pentathlon Moderno, vedere un proprio atleta gareggiare tra i migliori d’Europa è motivo di immenso orgoglio societario e la prova tangibile della crescita del nostro vivaio pesarese.
Un banco di prova internazionale di altissimo livello
La rassegna continentale portoghese ha visto affrontarsi le delegazioni più competitive d’Europa nel format giovanile del pentathlon moderno: Percorso a Ostacoli (Obstacle Discipline), Nuoto e Laser Run (corsa e tiro di precisione laser)[cite: 4, 5].
Matteo si è presentato ai blocchi di partenza conscio di essere uno dei più giovani dell’intera categoria U15 (nato a febbraio 2013 a confronto con atleti classe 2012 e 2011), affrontando ogni singola disciplina a testa alta, con maturità e spirito agonistico encomiabili.
I Risultati Ufficiali
Dalle pedane e dai campi gara di Caldas da Rainha arrivano riscontri che certificano l’eccellente percorso di crescita del nostro giovane azzurro[cite: 4, 5]:
| Competizione | Prova | Piazzamento / Punteggio | Note di rilievo |
| Europei U15 – Staffetta Maschile | Obstacle + Nuoto + Laser Run | 7° posto assoluto (1.037 pt)[cite: 5] | Top 10 europea conquistata in coppia con Mattia Fauci (One For Five), risultando la prima staffetta azzurra al traguardo. |
| Europei U15 – Individuale Maschile | Obstacle + Nuoto + Laser Run | 31° posto continentale | Esordio assoluto in finale europea individuale, gestendo con carattere l’impatto emotivo e tecnico della prima rassegna internazionale. |
La prestazione nella staffetta maschile è stata la vera gemma della trasferta: Matteo e il compagno Mattia Fauci hanno lottato punto su punto contro le corazzate dell’Est e del Nord Europa, fermando il tabellone a quota 1037 punti e staccando di pochissimo l’altra coppia italiana (Mattioni-De Simone, ottava con 1034 punti). Un settimo posto europeo che vale moltissimo per il presente e per il futuro.
Esperienza, orgoglio e nuovi orizzonti
Tornare a casa con una Top 10 continentale e un bagaglio di esperienza internazionale di questo spessore rappresenta una pietra miliare non solo per Matteo, ma per tutti i ragazzi della Futura.
Un plauso caloroso va al tecnico Joy Bugattelli, che ha preparato scrupolosamente questo appuntamento curando ogni dettaglio tecnico e mentale, alla famiglia di Matteo per il sostegno incondizionato e a tutti gli sponsor che rendono possibili queste trasferte e il sogno di fare sport ad alti livelli.
I campionati europei si chiudono, ma la strada è appena tracciata: avanti tutta Matteo, la Futura e tutta Pesaro sono con te!
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